
Gabriele Landi, nato a Schaerbeek (Belgio) il 23/10/1971. Vive e lavora in Provincia della Spezia.
Parlando del suo lavoro Gabriele Landi dichiara: “Il lavoro si compie quotidianamente, con piccoli atti, si deposita, si contraddice, si cancella e ritorna, è l’intelligenza delle mani a condurlo dove vuole andare, è lui che stabilisce tutto basta mettersi in ascolto, talvolta la sua voce è forte talvolta e inudibile ci vuole pazienza.” E ancora: “Quando la geometria diverge contraddice se stessa fino a tradirsi, si fa portatrice della più profonda poesia: tutto ciò può sembrare un controsenso ma è così che io cerco di usarla nel mio lavoro. Attraverso forzature continue, costrizioni, allargamenti, allagamenti ed altre modalità si creano i rapporti fra le varie parti che costituiscono i mie lavori. Fra la varie parti che costituiscono i miei lavori esiste una lotta costante e continua condotta sotto tono che si soffoca nel colore. Non esiste un metodo di lavoro consolidato sulla base di una prassi quotidiana ogni lavoro ha la sua storia. Il lavoro mi assedia ho bisogno di sentirmi circondato dalle sue molteplici voci. Lavoro rimbalzando da un’opera all’altra senza soluzione di continuità come a disegnare un campo d’azione, una specie di paesaggio”. Il lavoro di Gabriele Landi muove da una dimensione pittorica fatta di sottili vibrazioni tonali ottenute per sovrapposizione e velatura verso una progressiva articolazione spaziale dove il colore regna incontrastato.
Gabriele Landi ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, dove si è diplomato con il massimo dei voti e lode nel 1996. Fra il 1995 e il 1999 ha partecipato ad alcune mostre collettive fra cui si ricordano Di segno Italiano a cura di Mirella Bandini, Palazzina CEPU Torino nel 1996 e alle edizioni 1995 e 1996 di Artissima, Lingotto Torino con l’Associazione Culturale L’Uovo di Struzzo Torino, nel 1999 comincia una collaborazione con Valeria Tognoni che prosegue fino al 2005, i due artisti prendono parte a diverse mostre collettive e tengono alcune mostre personali fra cui si ricordano: “Luoghi” presso la Galleria Coevit Arte di Viadana (MN) nel 2002 a cura di Luigi Meneghini e “Bitopie” presso l’Associazione Culturale Esquilino Domani, Roma nel 2005 a cura di Aldo Iori. Nel 2000, su invito di Enzo Cannaviello la loro opera “Eclisse” entra a fare parte della collezione permanente del M.A.P.P. (Museo Arte Paolo Pini) Milano. Nel 2016 Gabriele Landi riprende ad esporre partecipando all’ edizione 2016 del Premio Suzzara (MN) nel 2018 prende parte ed organizza NoPlace 4 iniziativa ideata da Umberto Cavenago ed Ermanno Cristini presso l’ex Ceramica Vaccari Ponzano Magra (SP) sempre 2018 partecipa alla collettiva Tre punti e una Virgola a Sarzana a cura di Maria Mancini che l’anno successivo lo invita alla mostra collettiva “Coloring Colors” presso l’Associazione Culturale Yurta Rapolano Terme (SI). Nel 2020 tiene due mostre personali la prima presso Inner Room, Siena e la seconda presso La Madonna del Pozzo a Spoleto (PG). un suo lavoro è incluso nella mostra dei finalisti del Premio ArtemCup 2020 presso la Fondazione Dino Zoli a Forlì. Nel 2021 tiene una vasta mostra personale Lieve Svanire a cura di Nicola Ricci presso Vôtre Spazi Contemporanei, nella sede di Palazzo del Medico, piazza Alberica a Carrara (MS) nello stesso spazio partecipa alla collettiva Uguali Disuguali fra dicembre 2021 e febbraio 2022 viene invitato da Matteo Galbiati a partecipare alla collettiva Dialoghi Siciliani a Taormina. Nel 2023 nell’ambito della rassegna Debacle curata da Gino D’Ugo presso lo spazio FourteenarTellaro espone con Maurizio Donzelli, Elena El Asmar e Gianluca Sgherri. I quattro artisti intervengono insieme nel piccolo spazio dando vita ad una Wunderkammer contemporanea. Nel mese di settembre del 2023 è invitato da Orianna Fregosi a esposizione il suo lavoro nell’ambito della manifestazione Paralelamente rassegna off del Festival della Mente con una mostra personale Solide incertezze presso Palazzo Picedi Benettini a Sarzana (SP), dal 16 giugno al 29 settembre 2024 Alle montagne mostra personale presso mudaC museo delle arti Carrara, Project Room, Carrara (MS) a cura di Cinzia Compalati, la mostra è accompagnata da un testo critico della curatrice e di Federico Giannini. Fra il 30 di ottobre del 2024 e il 30 marzo del 2025 su invito di Michela Eremita prende parte al progetto “Raggio Verde” esponendo con Gianluca Sgherri in una bi personale presso il Museo Nazionale dell’Antartide a Siena.